Verifiche elettroacustiche

Verifiche Elettroacustiche

La verifica della resa protesica è un momento fondamentale nella terapia protesico riabilitativa di adulti e bambini. Viene effettuata attraverso l’orecchio elettronico il quale verifica le caratteristiche elettroacustiche degli apparecchi acustici e determina se ciò che abbiamo applicato corrisponde a quanto richiesto o meno e, se no, dove e come dobbiamo intervenire per ottenere il voluto.

L’analizzatore acustico o orecchio elettronico rappresenta uno strumento di misura e di verifica delle caratteristiche elettroacustiche dell’AA. Questo strumento è composto da:
1) Generatore di segnali, può creare vari tipi di segnali (toni puri, sweep di tono)
2) Camera anecoica, cubo perfetto di cui ogni lato è identico all’altro. Il punto di misura corrisponde al centro del cubo; le pareti sono rivestite da coni per evitare l’eco.
3) Accoppiatore, cilindretto molto sofisticato che simula quella che è la cavità dell’orecchio esterno e medio che in un soggetto adulto è mediamente intorno ai 2cc.
Le curve di risposta dell’AA sono rilevate all’interno della box anecoico misurando la pressione sonora che esce dal ricevitore in funzione del segnale test emesso dall’altoparlante e prodotto a monte dal generatore di segnali. Durante le prove il microfono di riferimento analizza l’uscita dell’altoparlante. Opera cioè un controllo fine sull’intensità del segnale test emesso. Ciò garantisce in ogni istante la verifica dell’esatta corrispondenza con i parametri di misura impostati. Il microfono di misura è invece collegato all’uscita dell’AA tramite l’accoppiatore da 2 cc. L’andamento della misura è visualizzato in tempo reale sul monitor del PC.
La finalità di questo tipo di misurazione è quella di conoscere la reale uscita della protesi nelle sue condizioni d’uso; in questo tipo di valutazione tutte le regolazioni devono essere quelle abitualmente utilizzate dal paziente.

Le principali misurazioni elettroacustiche sono:

1) OSSPL90 (curva di uscita massima): con questa curva si identifica la massima potenza erogabile dall’apparecchio acustico.
2) Curva guadagno: Identifica il guadagno erogato dalla protesi acustica misurato con un ingresso di 60dB.
3) Curva di risposta in frequenza: Identifica la banda passate, cioè l’intervallo di frequenze elaborate, di una protesi acustica; graficamente è molto simile alla curva guadagno.
4) Curva Input-Output: Consente di valutare la dinamica dei sistemi di amplificazione e le eventuali distorsioni.

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